Valterio Castelli è convinto che i paesaggi incantevoli, le città d’arte, un eccellente sistema universitario siano l’humus migliore per lo sviluppo di un’industria tecnologica d’avanguardia.
Per questo ha scelto Pisa – dove all’ombra della Torre e del Battistero corrono le fibre ottiche, gli investimenti in ricerca sono al 3,5% del Pil, i più alti in Italia, dove puoi visitare il parco di Migliarino San Rossore e frequentare un’università d’eccellenza, e poi la Normale e la Scuola superiore di Sant’Anna - per il Progetto California.
Un progetto che vede coinvolti tutti i principali soggetti economici e culturali della provincia e che vuole sostenere lo sviluppo di un parco industriale scientifico ad elevata tecnologia nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa. Sei i poli di ricerca: il biomedico, le telecomunicazioni, lo sviluppo software, la robotica, la domotica e il settore aerospaziale.
Castelli è certo che l’incontro fra la bellezza, una qualità della vita e una tradizione culturale che fanno invidia al mondo, e un’industria avanzata che si nutre di intelligenza e conoscenze sia una risorsa imbattibile. Che rappresenti la chiave di volta della competitività. Per questo è partito da Pisa per costruire la sua Td Gruop, specializzata in software e tecnologie a infrarossi, che oggi conta 10 società, 40 milioni di euro di fatturato, 500 dipendenti.
Un esempio di industria avanzata, che cresce grazie alla ricerca – investimenti pari al 18% per cento del fatturato - alla saldatura tra il mondo dell’accademia e quello della produzione – accordi con l’Università e col Cnr – all’efficienza: in un anno, dal 2003 al 2004, sono stati ridotti i consumi energetici per ogni dipendente da quasi 3500 a 3300 chilowattora, e quelli d’acqua da 26 a 22 metri cubi.
Noi abbiamo una grande arma: il fascino dell’Italia...
Valterio Castelli
www.tdgruop.it |