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gli alberi più veloci del mondo
     
 

E’ un mercato in continua evoluzione, in cui l’innovazione rende obsoleti i prodotti nel giro di pochi mesi e dove ogni pezzo va personalizzato e ritagliato sulle esigenze del compratore. Parliamo di alberi da regata: non alberi qualunque, ma quelli della categoria star, dei più grandi velisti, da Torben Grael a Paul Cayard, come dire la Formula1 delle regate.

E’ un mercato che, per il 90%, viene coperto da un’azienda che vanta un palmares d’eccezione: i suoi alberi hanno vinto 9 campionati del mondo, più di 15 titoli continentali, 8 medaglie olimpiche (di cui 3 d’oro), e alle Olimpiadi di Atene tutti gli equipaggi che hanno gareggiato nella classe star montavano i loro alberi.

Questa azienda, che non ha rivali al mondo, è la Emmeti spars di Mandello sul Lario. I suoi successi sono il frutto del lavoro e della passione di tre persone: Massimo Tagliaferri, il titolare, suo fratello e sua moglie Moira. La materia prima sono pali alti 10 metri in una speciale lega di alluminio, il resto è pazienza e lavoro certosino, per renderli somiglianti a una canna da pesca: più grossi e robusti alla base, sottili e flessibili in alto. È un processo che per il 90 per cento si fa a mano.

A fare la differenza, in questa nicchia di mercato di qualità esasperata, è proprio la dimensione ultra artigianale: ecco perché mentre l’artigiano globale Tagliaferri diventava un punto di riferimento irrinunciabile per i più noti campioni, tutte le grandi industrie che hanno tentato di cimentarsi in questo mercato hanno dovuto rinunciare.

La passione, l’esperienza, l’intuito sono fondamentali almeno quanto i materiali. E poi c’è un sistema di marketing e distribuzione rivoluzionario: i rivenditori Emmeti nel mondo sono a loro volta campioni della vela.

Si possono fare mille progetti con mille variabili impostate a tavolino, usando software spettacolari, ma poi, mettendo la barca in acqua, le cose cambiano: c’è sempre un imprevisto, per cui alla fine quello che conta sono l’esperienza e le prove.
Massimo Tagliaferri