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il sarto dei grattacieli
     
 

Una bandiera italiana piazzata in giro per il mondo. Così Massimo Colomban racconta l’avventura di Permasteelisa.

Parliamo di un’ impresa che ha sedi in 20 paesi con 40 società controllate, che occupa oltre 4 mila persone e fattura un miliardo di euro. E lo fa progettando e producendo facciate intelligenti per edifici: che filtrano l’aria, abbattono l’inquinamento acustico, recuperano il calore del sole e lo utilizzano per il riscaldamento invernale e per la ventilazione estiva.

Sono le pareti che hanno vestito le opere di architetti come Norman Foster, Frank Gerhy, Jean Nouvel, Renzo Piano, Richard Rogers, Kenzo Tange. Queste facciate, e l’eccezionale impresa di Colomban, sono una sintesi tutta italiana tra creatività e concretezza, tra design e di tecnologia, architettura di punta e innovazione: tra il bello e l’utile. Come l’altra passione di Colomban: Calstelbrando.

Dopo aver lasciato nel 2002 Permasteelisa, si dedica a tempo pieno al castello Brandolini, a pochi chilometri da Vittorio Veneto: 20 mila metri quadrati di pareti coperte da affreschi rinascimentali, 260 stanze che scendono per nove livelli fino alle terme romane.

Oggi, dopo un recupero certosino, quel castello è un hotel a quattro stelle con 50 stanze, due ristoranti, otto bar, tre teatri, quattro saloni settecenteschi, una biblioteca, un centro benessere, negozi e gallerie d’esposizione.

Dove la storia, gli affreschi, il calidarium romano vanno a braccetto con le nuove tecnologie, l’efficienza energetica, i confort e i bilanci largamente in attivo.

Negli anni Ottanta è cominciata la battaglia sulla qualità e chi non l’ha capito in tempo è stato spazzato via. Adesso il ciclo si ripete con una competizione centrata sull’ambiente. Chi saprà risparmiare energia e risorse guadagnerà due volte: la prima perché il costo delle materie prime è destinato a salire, la seconda perché l’efficienza si guadagna con l’innovazione tecnologica e l’innovazione tecnologica, in un quadro industriale che cambia così rapidamente, è la carta vincente.
Massimo Colomban

www.castelbrando.it